La scelta dello spazio espositivo o, per altri versi la sua ricerca, è, senza dubbio, uno degli aspetti più delicati dell’arte. Qualunque ambiente, infatti, avrà una sua presenza oggettiva ineluttabile, capace di dare o togliere valore e significato all’intero lavoro esposto.
Benché forte possa essere l’attrazione che un’opera eserciti, sarà impossibile trattenere l’attenzione entro il suo perimetro materiale e quindi concettuale. L’osservatore tenderà comunque a percepire opera e contesto in un unica visione. Al valore artistico in sé dell’opera ve ne sarà uno aggiunto, dipendente dalle scelte operate dall’artista nell’individuazione del luogo di esposizione e nelle sue opportune modifiche. Sempre maggiore è la tendenza, da parte di molti artisti contemporanei, a fare delle loro mostre non una banale “stesa dei panni” o un mercatino dell’arte, ma un evento, dove la soluzione adottata non è di sovrapposizione al contesto, ma di coinvolgimento. Ogni cosa partecipa al materializzarsi di un concetto, di un’idea o di chissà cos’altro voluto o no dall’artista.
Lo spazio espositivo virtuale, quale mioStudio offre, non potrà mai (almeno con la tecnologia attuale!) eguagliare quello reale. Ciò nonostante questo luogo che non c’è, può rappresentare una stimolante alternativa ancora non del tutto esplorata, non priva di difetti come l’immaterialità, ma sicuramente con qualche caratteristica esclusiva... le opere esposte possono essere viste da chiunque, in ogni momento, dovunque.

One of the most important aspects of art is the choice of the gallery. Every place possesses an objective value that is able to add or take away value from the meaning of the work of art. Even though an observer can be strongly attracted by a work of art, his focus of attention would naturally shift from its material and conceptual area to the context. The observer will actually perceive the work and the context in a unique vision so that one should add to the work's artistic value a supplementary value linked to the place. Maybe some people would not agree... but today many artists tend to trasform their exhibitions into a real event in which there is unity, not conflict with the environment. Everything plays an important role to make the artist's idea tangible.
The virtual show room, offered by mioStudio, will never equal a real space as far as present technology is concerned. Anyway, such inexisting place can represent a stimulating alternative, with some exclusive characteristics... the work which are shown can be sen anyone anywhere and at any time.

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Exhibitions:
Antonella Affronti
Aria terra fuoco acqua
Artfiles:
Claudia Amadesi
Cesana Brianza ITALY
Sergio Lombardino
Roma ITALY
 
 
 
 
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